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Fra dispatrio e rimpatrio. Luigi Meneghello in Inghilterra.

  Franco Marenco, Amos Edizioni, 2024

Come uomo e come scrittore, Luigi Meneghello contava su due punti di forza irriducibili e complementari: il primo era la sua origine nella provincia vicentina, fondato sul senso profondo del comunicare in una comunità; il secondo era il cosmopolitismo, che nel vasto mondo lo metteva perfettamente a suo agio in ogni rapporto, contro ogni intralcio a un’immediata intesa con chiunque avesse a che fare, come semplice interlocutore, insegnante o autore di libri molto influenti. Il suo modo di sfruttare questi fondamenti era di ribaltarli costantemente l’uno nell’altro: «in Italia non ho avuto una vera esperienza di ambienti ‘provinciali’… non certo Malo, per me tra i luoghi meno provinciali del mondo. E meno che mai fuori d’Italia…, la città rossa in riva al Tamigi, il campus dell’Università». Fondamenti che gli valsero una posizione di alta responsabilità nel sistema accademico britannico, e un dialogo costante e appassionato con il pubblico dei lettori in patria.

Giornate padovane per Andrea Zanzotto, Mario Rigoni Stern e Luigi Meneghello A cura di Matteo Giancotti e Fabio Magro, ed Padova University Press, 2024

Tre date (10 ottobre 2021, 1° novembre 2021, 16 febbraio 2022), ricorrenze dei centenari della nascita di Andrea Zanzotto, Mario Rigoni Stern e Luigi Meneghello, hanno propiziato la ricomposizione di una triade di grandi autori i cui nomi erano stati altre volte accostati ma per ragioni, a ben vedere, più esterne che interne, più anagrafiche e di contesto che formali e di poetica.  Unificare, tentare una visione sinottica a partire da esperienze singole e da scritture per necessità divergenti, è stato il principale obiettivo del sistema di convegni che il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova ha voluto dedicare ai tre autori. 

Gli Atti che qui si pubblicano presentano i risultati di un necessario lavoro di aggiornamento e analisi critica che è anche, al tempo stesso, un tentativo di consegnare la memoria di tre significative esperienze biografiche e letterarie alle lettrici e ai lettori che verranno.

Filippo Cerantola

“Dear Gigi”

Sondaggi nel carteggio di Luigi Meneghello conservato alla Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza
Apogeo Edizioni
IL POSTO DELLE PAROLE
ASCOLTARE FA PENSARE

ilpostodelleparole.it

Dedicato a Katia Bleier, moglie di Luigi Meneghello, ebrea di madrelingua ungherese deportata con alcuni familiari ad Auschwitz nella primavera  del 1944, il video “Katicabogár”, inserito nella mostra “Frida e le altre. Storie di donne, storia di  guerra: Fossoli 1944”, curata da Elisabetta Ruffini e  organizzata dalla Biblioteca Bertoliana e dall’Accademia Olimpica di Vicenza con la collaborazione culturale della Fondazione ex Campo Fossoli e il supporto di Istrevi, ha aperto simbolicamente le celebrazioni per i cento anni dalla nascita dello scrittore di Malo (1922-2007)
Curatela del video e testo di Luciano Zampese; voce narrante di Patrizia Laquidara; voce ungherese
 di Dóra Vizvári; riprese video e montaggio di Paolo Zampese.

SPECIALE GDV del 02-04-2022

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